Le zeppole di San Giuseppe.
Ingredienti. 500 g di farina, 7 uova, una noce di burro, un pizzico di sale, 600 g di acqua, 70 g di zucchero a velo, olio di semi per la frittura, crema pasticcera, crema pasticcera al cioccolato.
Preparazione. in una casseruola si metta l'acqua col burro ed un pizzico di sale, si aggiunga lo zucchero a velo ed a fiamma moderata si faccia raggiungere l'ebollizione mescolando delicatamente. Appena si nota l'ebollizione, si allontani la casseruola dal fuoco e si unisca la farina tutta di getto, si mescoli col cucchiaio di legno, si rimetta la casseruola sul fuoco e quando l'impasto è divenuto uniforme e si sente un rumore come se friggesse, si tolga dal fuoco e si travasi l'impasto in una terrina facendolo raffreddare. Si uniscano le uova una alla volta e non si metta il successivo se il precedente non sia stato ben assorbito, si metta l'impasto in una sacca da pasticciere con beccuccio frastagliato del diametro di 25 mm e su un marmo unto leggermente di olio si formino le zeppole; con un diametro di 10 cm vanno riempite anche al centro. Si prendano due pentole per frittura, si metta abbondante olio, che risulti caldo in una pentola e bollente nell'altra. Si immergano le zeppole prima nell'olio caldo facendole friggere per un paio di minuti, quindi si immergono nella pentola con olio bollente facendole friggere ancora, finche siano divenute color ambra. Si prendono e si mettono ad asciugare su carta assorbente. Al centro di ogni zeppola, con al sacca da pasticciere si formi un mucchietto di crema pasticciera e sopra di essa un mucchietto più piccolo di crema al cioccolato.
LA CODDURA SALENTINA
Ricetta:
Mettete la farina in un recipiente capace e mescolatela con lo zucchero e il lievito setacciato , quindi aggiungete lo strutto ammorbidito (o il burro), le uova, la buccia grattugiata di un limone e impastate. Lavorate molto bene l’impasto in modo da amalgamare bene gli ingredienti (potete usare anche il robot da cucina); la consistenza dell’impasto non sarà dura, anzi, risulterà abbastanza morbida. Modellate la “cuddura” direttamente sulla carta forno, secondo i soggetti da voi scelti; un cuore, un cestino, una campana, una bambola, un galletto. Sulla “cuddura” posizionate, con una leggera pressione sulla pasta, una o più uova con guscio (sempre in numero dispari), che bloccherete sul dolce con dei bastoncini di pasta a mo di croce. Adagiate la cuddura sulla leccarda del forno foderata con carta forno, spennellatela con dell’uovo sbattuto, e guarnitela con dei semi di papavero, sesamo o con degli zuccherini colorati, e cuocetela a 180°-200° per circa 35-40 minuti, fino a quando diventerà dorata. Se volete glassare la vostra cuddura , infornatela senza spennellerla con l’uovo sbattuto, e preparate una glassa in questo modo: montate a neve un bianco d’uovo, aggiungete poi 10-12 cucchiai di zucchero semolato , un cucchiaio alla volta e lentamente, continuando a sbattere con lo sbattitore. Aggiungete poi poco alla volta uno o due cucchiai di succo di limone , sempre sbattendo; il composto deve risultare molto denso e staccarsi pesantemente dal cucchiaio. Appena sfornerete la cuddura, sulla stessa leccarda dove l’avete cotta, ricopritela con la glassa preparata e cospargetela di zuccherini colorati , lasciatela raffreddare e poi buona degustazione!


Nessun commento:
Posta un commento